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“Infernvm – Dante a tempo di rap” Murubutu & Claver Gold in tour estivo

17 Maggio 2021 da Django Concerti

Murubutu e Claver Gold, due degli esponenti più in vista dello storytelling rap in Italia, hanno pubblicato “Infernvm”, un album completamente dedicato all’Inferno di Dante che ha riscosso l’approvazione unanime di critica e pubblico. 

L’attesa è stata lunga ma finalmente quest’estate potremo goderci INFERNVM di Claver Gold & Murubutu dal vivo!

Ecco le date di INFERNVM tour
– 26 giugno – CASTELLANA GROTTE (BA) – Grotte di Castellana
– 1 luglio – ROMA – Dante Assoluto – Basilica di Massenzio
– 2 luglio – MELPIGNANO (LE) – Lecce Climate Space
– 3 luglio – GRAVINA DI CATANIA (CT) – Marranzano World Fest
– 5 luglio – BOLOGNA – Sequoie Music Park
– 8 luglio – MILANO – Carroponte
– 11 luglio- TRANI- Piazza Duomo
– 17 luglio – PADOVA – Anfiteatro del Venda
-18 luglio- FIRENZE- Notti a Teatro
– 19 luglio- REGGIO EMILIA- Divino Picnic!
– 24 luglio – FELTRE (BL) – Piazza Maggiore
– 22 agosto- BRESCIA- Radio Onda d’Urto Festival
– 28 agosto- RAVENNA- Notti d’Inferno, Museo Classis
– 9 settembre – MONTEPULCIANO (SI) – Live Rock Festival
– 11 settembre – SAN GIULIANO TERME (PI) – Parco Pratali

Davide Shorty torna live quest’estate con “fusion. tour”

17 Maggio 2021 da Django Concerti

L’estate è alle porte e Davide Shorty è pronto a portare i brani del suo nuovo album fusion. (Totally Imported/The Orchard) sul palco. Ad accompagnarlo live ci sarà la Straniero Band, composta da Emanuele Triglia al basso, Claudio Guarcello alla tastiera e Davide Savarese alla batteria.

“Sento odore di tour.
Siete pronti?
Solo all’idea di tornare sul palco mi esplode il cuore di gioia.”

Il tour parte da Bologna il 6 giugno, passando per Brescia, Modena, Roma Adria e molte altre città italiane che ospitano i festival musicali estivi più sofisticati d’Italia. Una tappa eccezionale all’estero lo vedrà performare anche in Finlandia al Little Italy Festival.

Queste le date del fusion. tour:

6 Giugno, Arena Puccini – Bologna
19 Giugno, Piazza Risorgimento – Urbino (Pu) / Urbino Plays Jazz “Italian Soul Summit” (con Serena Brancale e Ainè)
25 Giugno, Parco Berlinguer – Russi (Ra) / Festival della Curiosità
4 Luglio, Piazza Cavour – Adria (Ro) / Deltablues Festival
15 Luglio, Ginzburg Park – Torino / GinzburgPark Festival
16 Luglio, Eur Social Park – Roma / SpringAttitude Festival
17 Luglio, Ex Cava Cucuzzola – Cinto Euganeo (PD) / Sentieri Sonori
18 Luglio, Cortile Palazzo del Broletto – Brescia / Jazz On The Road Festival
22 Luglio, Piazza dei Martiri – Lugo (RA) / Mutazioni Festival
23 Luglio, Vibra Club – Modena / Mundus Festival
25 Luglio, Suvilahti – Helsinki, Fin / Little Italy Festival
28 Luglio, Pieve di San Martino – Palaia (Pi) / Musicastrada Festival
29 Luglio, Giardini Estensi – Varese / Black&Tube Festival
31 Luglio, Compl. Monumentale di S. Giovanni – Cava de Tirreni (SA) / Mac Fest 2021
1 Agosto, Teatro Verde – Termoli (CB) / Termoli Jazz Festival
4 Agosto, Ecolandia – Reggio Calabria / Play Music Festival
5 Agosto, P.zza Roberto Il Guiscardo – Roseto Capo Spulico (CS) / Peperoncino Jazz Festival
7 Agosto, Viale Ionio – Taranto / Jackstone Social Club
17 Agosto, Parco Fluviale Augusto Daolio – Sulmona (Aq) / Muntagninjazz (ospite speciale Fabrizio Bosso)
22 Settembre, Arena Puccini – Bologna (recupero data 6 giugno)

Fuori oggi, venerdì 30 aprile, “fusion.” (Totally Imported/The Orchard), il nuovo album di DAVIDE SHORTY!

30 Aprile 2021 da Django Concerti

Dopo aver dato un assaggio dell’album, pubblicando la prima parte, “fusion a metà”, è arrivato il momento di ascoltare tutti i brani che compongono il nuovo progetto discografico del cantautore, rapper e producer siciliano! Il disco è infatti disponibile in streaming, digitale e formato fisico al link https://orcd.co/davideshortyfusion.  All’interno dell’album troviamo collaborazioni con artisti del calibro di Roy Paci, Koralle – side project di Godblesscomputers -, Dj Gruff, Serena Brancale, Sans Soucis, Gianluca Petrella – trombonista italiano jazzista di fama internazionale -, Amir Issaa, Davide Blank, Tom Ford, Emanuele Triglia e Alessio Bondì.

“Qualcuno mi disse in una diretta televisiva che sono “fusion”, ci ho riflettuto tanto e probabilmente é proprio così” -commenta Davide – “non perché il mio genere sia effettivamente fusion per definizione, ma perché sono una fusione di tanti generi ed influenze, e la mia identità è proprio nella mescolanza. Aver scelto questo titolo non é affatto una provocazione, ma un dato di fatto, pura accettazione. É un disco suonato, scritto, rappato e cantato per necessità, in un periodo dove per noi artisti la creatività é stata l’unica salvezza. Sono infinitamente grato ad ogni persona che ha reso possibile la realizzazione di questa raccolta di brani, che sono veri e propri frammenti di anima. Non vedo l’ora di farvelo ascoltare dal vivo!”

“fusion.” contiene “REGINA”, brano che Davide Shorty ha portato sul palco dell’Ariston nella sezione “Nuove Proposte” della 71^ edizione del Festival di Sanremo, classificandosi 2° e vincendo il “Premio della Sala Stampa Lucio Dalla” sezione “Nuove Proposte”, il “Premio Enzo Jannacci NUOVO IMAIE 2021” e il “Premio Lunezia per Sanremo 2021” per il valore musical-letterario.
“REGINA” (prod Tommaso Colliva) – in streaming e digitale al link https://orcd.co/regina – è una canzone d’amore che racconta la storia di una giovane donna che si fa forza di fronte ai traumi e gli ostacoli che la vita le ha posto -e le pone- davanti. Una storia che ci viene raccontata attraverso lo sguardo innamorato dell’artista fondendo diversi sound, dal rap al soul, dal funk alla tradizione cantautorale italiana.
Il videoclip del brano, girato da Francesco Lorusso per Broga’s e visibile al link , spicca per la qualità della fotografia e delle immagini.

Davide Shorty anticipa l’uscita del suo album “fusion.” con “fusion a metà”: la prima parte del disco, disponibile in streaming

5 Marzo 2021 da Django Concerti

Il nuovo album di Davide Shorty, “fusion.” (Totally Imported/The Orchard), uscirà venerdì 30 aprile.

Nell’attesa, ha deciso di fare un regalo ai fan: da oggi, venerdì 5 marzo, è infatti disponibile in streaming la prima parte del suo nuovo progetto discografico, “fusion a metà” (Totally Imported/The Orchard), composto da 7 brani e con la partecipazione di artisti del calibro di Koralle – side project di Godblesscomputers -, Dj Gruff, Gianluca Petrella – trombonista italiano jazzista di fama internazionale -, Amir Issaa e Davide Blank.

Questa la tracklist di “fusion a metà”: Monocromo, Tuttoporto, Cervello in fuga (feat. Koralle), Non si mangia una canzone (feat. DJ Gruff & Gianluca Petrella), Cioccolato denso, Regina, Non respiro (feat. Amir Issaa, DavidBlank).

“fusion a metà” é il lato A di “fusion.”, di cui ogni canzone è stata scritta e prodotta per urgenza; tutte le collaborazioni sono nate grazie ad una connessione spirituale tra esseri umani, come manifestazione tangibile di tale connessione. Musica italiana, in italiano, ma che suona internazionale, una vera e propria fusione di generi: partendo dall’hip hop, passando da soul e jazz fino al cantautorato italiano, senza pretese di essere qualcosa in particolare, ma essendo qualcosa e basta, e in questo caso il riflesso dell’autore e del proprio tempo.

“Per me questo é solo l’inizio – commenta Davide – Tempo fa qualcuno mi disse in una diretta televisiva che sono “fusion”; ci ho riflettuto tanto, e probabilmente é proprio così. Non perché il mio genere sia effettivamente fusion per definizione, ma perché la mia musica è una fusione di tanti generi ed influenze, la cui identità è proprio nella mescolanza. Aver scelto questo titolo non é affatto una provocazione, ma un dato di fatto, pura accettazione, il nome giusto per un disco suonato, scritto, rappato e cantato per necessità, in un periodo dove per noi artisti la creatività é stata l’unica salvezza”.

Reverendo insieme a Claver Gold per il remix de “L’eco dei Tuoi No”, prodotto da Gian Flores

1 Marzo 2021 da Django Concerti

“L’eco dei tuoi no” è il brano che apre “Uno”, ultimo album di Reverendo pubblicato lo scorso Dicembre da Django Dischi/IRMA Records. Dal 26 Febbraio è disponibile (in digitale) in una nuova veste, remixato dal producer Gian Flores, con la collaborazione diClaver Gold.

Una collaborazione che nasce da una stima reciproca. “Per me – ha detto Claver Gold – è stato un piacere collaborare con Reverendo perché ero già suo fan dai tempi di Pooglia Tribe. Comprai quel disco e l’ho ascoltato e riascoltato negli anni. E’ un artista che ho seguito in tutto il suo percorso, dai tempi con la Spaghetti Funk e J-Ax, fino al disco con Chief e poi oltre. Nutro molta stima per lui, per cui mi fa molto piacere e sono onorato di far parte di questo remix insieme a Gian Flores.”. A questo Reverendo ha aggiunto: “È bello collaborare con giovani talenti e incrociare con il proprio stile, il flow coinvolgente di altri artisti. Questa è la ragione che mi ha spinto a fare il remix di un brano del mio ultimo album assieme a Claver, un rimatore che stimo e che seguo, una voce con delle liriche tra le più interessanti del panorama nazionale. Assieme al beatmaker Gianflores abbiamo cucito una nuova veste al brano ‘L’eco dei tuoi no’. Un bel mix di artisti, stili e vibes”.

Reverendo “L’Eco dei Tuoi no” (Remix) feat. Claver Gold
Django Dischi/IRMA Records
Prodotto da Gian Flores
Masterizzato da Kiffen

Plata pubblica il video di “Dove sei”, brano prodotto da Terron Fabio dei Sud Sound System

1 Marzo 2021 da Django Concerti

Su una bellissima produzione urban/dancehall di Terron Fabio dei Sud Sound System, Plata ha realizzato “Dove sei“, un brano “lover” di alta qualità costruito attorno a un ritornello diretto e efficace.

Dal 25 Febbraio è disponibile anche il videoclip della canzone, diretto da Luigi Calcagnile e Simone Caroppo, impreziosito dalla partecipazione della modella Martina Mandurino. Una connessione tutta salentina per una produzione che pone un nuovo tassello nel rinnovato percorso artistico di Plata.

Il brano, che vede anche la partecipazione di Gino Semerato alle chitarre, è stato pubblicato da Django Dischi in collaborazione con Salento Sound System e distribuito da ArtistFirst.

Dal 5 Marzo fuori “fusion a metà”, prima parte del nuovo album di Davide Shorty

25 Febbraio 2021 da Django Concerti

Venerdì 30 aprile uscirà “fusion.” (Totally Imported/The Orchard) il nuovo album di DAVIDE SHORTY, cantautore, rapper e producer siciliano.
Nell’attesa, Davide ha deciso di fare un regalo ai fan: da venerdì 5 marzo sarà infatti disponibile “fusion a metà” (Totally Imported/The Orchard), la prima parte del suo nuovo progetto discografico, composto da 7 brani tra cui“REGINA”, brano con cui gareggerà tra “Le Nuove Proposte” della 71^ edizione del Festival di Sanremo!

“fusion a metà” é il lato A di “fusion.”, di cui ogni canzone è stata scritta e prodotta per urgenza; tutte le collaborazioni sono nate grazie ad una connessione spirituale tra esseri umani, come manifestazione tangibile di tale connessione. Musica italiana, in italiano, ma che suona internazionale, una vera e propria fusione di generi: partendo dall’hip hop, passando da soul e jazz fino al cantautorato Italiano, senza pretese di essere qualcosa in particolare, ma essendo qualcosa e basta, e in questo caso il riflesso dell’autore e del proprio tempo.

“Per me questo é solo l’inizio – commenta Davide – Tempo fa qualcuno mi disse in una diretta televisiva che sono “fusion”; ci ho riflettuto tanto, e probabilmente é proprio così. Non perché il mio genere sia effettivamente fusion per definizione, ma perché la mia musica è una fusione di tanti generi ed influenze, la cui identità è proprio nella mescolanza. Aver scelto questo titolo non é affatto una provocazione, ma un dato di fatto, pura accettazione, il nome giusto per un disco suonato, scritto, rappato e cantato per necessità, in un periodo dove per noi artisti la creatività é stata l’unica salvezza”.

La tracklist di “fusion a metà”, vede la collaborazione con artisti del calibro di Koralle – side project di Godblesscomputers -,Dj Gruff, Gianluca Petrella – trombonista italiano jazzista di fama internazionale -, Amir Issaa e Davide Blank. L’ Artwork è stato curato da Marco Gorgone, la foto è di Max Cardelli, mix di Alessandro La Barbera e master Giovanni Versari.

‘Anything Goes’ è il nuovo singolo di Lion D

25 Febbraio 2021 da Django Concerti

Lion D costruisce, su un ritmo tipicamente dancehall, un testo ‘conscious’ (consapevole), per farci riflettere su questo nuovo mondo dove tutto viaggia veloce e non c’è mai tempo di riflettere su se stessi: nella società ‘social’ di oggi basata sull’apparenza, stiamo sempre più nutrendo il nostro ego, a discapito dell’anima che rimane affamata. Il brano, scritto da Lion D, è stato prodotto da Leo Bizzarri ed edito da Senza Dubbi.

Plata pubblica il suo nuovo singolo “Dove sei” prodotto da Terron Fabio (Sud Sound System)

19 Febbraio 2021 da Django Concerti

Su una bellissima produzione urban/dancehall di Terron Fabio dei Sud Sound System, Plata ha realizzato “Dove sei“, un brano “lover” di alta qualità  costruito attorno a un ritornello diretto e efficace. Una connessione tutta salentina per una produzione che pone un nuovo tassello nel nuovo percorso artistico di Plata.

Il brano è stato pubblicato da Django Dischi in collaborazione con Salento Sound System, distribuito da ArtistFirst.

“Sconosciuti che conoscono l’amore” è il nuovo album di Junior V

5 Febbraio 2021 da Django Concerti

“Sconosciuti che conoscono l’amore” è il nuovo album di Junior V, in
uscita venerdì 5 febbraio su tutte le piattaforme digitali e su supporto fisico per Django Dischi. In concomitanza alla pubblicazione del disco, esce nelle radio il brano che ha dato il titolo all’album. Il singolo è accompagnato da un videoclip realizzato, come per i video dei singoli precedenti “Odore d’incenso” e “Quando te ne vai”, utilizzando le tavole inedite dell’illustratore Roby il Pettirosso che ha curato anche la copertina dell’album e dei singoli. Con la regia di Federico Maccabelli, ne è nata una trilogia di video, una delicata striscia animata fuori dallo spazio e dal tempo, dove animali, oggetti e figure umane si muovono in spazi quasi onirici raccontando la narrazione del testo e il ritmo della canzone.

“Sconosciuti che conoscono l’amore” è il terzo disco del musicista
pugliese classe ‘98, ma è come se fosse il primo. Abbandonato completamente il retaggio reggae, che aveva contraddistinto la prima fase della sua carriera, Junior V -oggi- è pronto per presentarsi nella sua rinnovata e matura dimensione artistica. Una lenta e constante evoluzione che abbraccia l’artista in tutti gli aspetti della sua produzione, dalla musica ai testi, dall’immagine agli aspetti grafici.

Nelle dieci tracce che compongo il nuovo lavoro, Vincenzo, questo il nome di Junior V, sorvola un pop d’autore confezionato con elegante spontaneità,
coniugando un dream folk tutto italiano senza cadere nella tentazione di
arrangiamenti easy listening. Ballad frizzanti sono sospese tra chitarre acustiche, arpeggi di pianoforte e linee melodiche che uniscono un cantautorato contemporaneo a un folk rock internazionale.

Un percorso fatto di sensazioni che coinvolgono l’ascoltatore in un viaggio
costellato di sonorità melodiche e momenti di naturale intimità. Come spiega lo stesso Junior V: “Il sound di questo album è il risultato di un preciso lavoro fatto di microfoni vintage, accordature aperte e lunghi riverberi, mentre le voci sono armonizzate proprio come il pop folk australiano”.

Complice poi la mano del sound engineer Christian Wright (già con Ed Sheeran, Franz Ferdinand, Blur, Radiohead), che ha masterizzato tutto il disco nei leggendari Abbey Road Studios di Londra.
La svolta artistica di Junior V passa anche dalla scelta linguistica. Nel suo
nuovo percorso, infatti, ha abbandonato completamente l’inglese per
abbracciare orgogliosamente l’italiano. Una preferenza che vuole sottolineare, da un lato, l’indipendenza dal mainstream anglofono e, dall’altra, la necessità di esprimersi al meglio con i colori e gli accenti della propria lingua madre. Ogni suo disco rappresenta una piccola biografia e, nei testi di “Sconosciuti che conoscono l’amore”, emerge proprio la necessità di mettere in musica e parole il sentimento amoroso. Piccole e grandi esperienze del quotidiano, la paura e lo sconforto nell’iniziare ad amare un’altra persona, ma anche la voglia di uscire allo scoperto per raccontare, con lucida semplicità, il modo di un ragazzo di vent’anni ai giorni nostri.

“Ho cercato di raccogliere i momenti di sconforto e raccontarli in queste
canzoni” spiega Junior V, dove queste canzoni appaiono reali proprio perché “affondando nei ricordi belli e malinconici allo stesso tempo”.

I Minyo Crusaders si sono esibiti per Tiny Desk

1 Febbraio 2021 da Django Concerti

La musica popolare Min’yō è stata originariamente cantata da pescatori giapponesi, minatori e lottatori di sumo centinaia di anni fa, e i Minyo Crusaders hanno la missione di rendere queste canzoni fruibili su scala mondiale. 

Lo hanno fatto anche in occasione della loro partecipazione al format Tiny Desk, dove hanno trovato una versione personale della loro scrivania su cui di solito poggiano gli strumenti gli artisti che vi partecipano: hanno utilizzato il “kotatsu” che è il tipico tavolo giapponese riscaldato. 

Hanno suonato tre canzoni: “Hohai Bushi“, “Yasugi Bushi“, “Aizu Bandaisan” per dar vita a uno spettacolo che ha dell’incredibile. 

“Neverend” è il mixtape con cui Tuppi celebra i venticinque anni di carriera di Reverendo con inediti di Caparezza e Pooglia Tribe

1 Febbraio 2021 da Django Concerti

Venticinque anni di carriera ripercorsi in un mixtape realizzato da Tuppi. “Neverend“, raccoglie la carriera di Reverendo dai tempi della prima crew, la Zona 45, all’ultimo album “Uno” pubblicato lo scorso Dicembre da Django Dischi. 

All’interno anche alcuni brani inediti come “Radio Maria” insieme a Caparezza o “Bella Scernate” con Bob Marcialledda; ma anche altri che hanno fatto la storia dell’hip hop italiano come “Catrame” insieme ai Club Dogo (per Unlimited Struggle) o “Luce” conChief. Non poteva mancare “Gente che Spera” con gli Articolo 31, così come “Senza Problemi” e “Cime di Rap” con la Pooglia Tribe e “Lungomare” feat. Clementino(contenuto nel secondo album dei Bari Jungle Brothers.) Tra i back in the days che ci fanno tornare agli anni Novanta, anche “Lingua Nativa” realizzata con la Zona45 insieme ai Sud Sound System e contenuta in “Trenta Denari”. 

Nella tracklist compaiono anche le collaborazioni con Rocco Hunt, Don Joe & Shablo, il cantante giamaicano Luciano, oltre che “Voglio Correre” contenuta nella colonna sonora di “Mio Cognato”.

Si torna al presente con due brani contenuti nell’ultimo album “Uno“: “Sabbia” con Awa Fall e “U Core Ngann” feat. Francesco di Bella (24 Grana). 

“Neverend“, un gioco di parole che sta a indicare un percorso senza fine cominciato 25 anni fà.

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